Ripristinare l’estetica e la funzione di uno o più elementi dentari perduti.

dentalimplantologia 1

Introduzione

Il paziente in prima visita viene sottoposto ad una accurata valutazione odontoiatrica. Mediante le nostre apparecchiature siamo in grado di ricavare al momento radiografie, scansioni volumetriche (TAC), foto con le varie proiezioni richieste ed impronte della situazione dentaria o della cresta edentula. 

Maggiori Informazioni

Il percorso diagnostico che precede la terapia implantare si articola, come di consueto, in anamnesi, cioè la raccolta delle informazioni circa lo stato di salute generale, nell'esame obiettivo, cioè visitare il cavo orale e i tessuti periorali, ciò ci permette di rilevare i segni visivi d'infiammazione gengivale e in un'indagine radiologica (ortopantomografia e tomografia volumetrica digitale), poichè non è ammissibile l'inserimento di impianti senza disporre di esami radiologici adeguati e di una perfetta e corretta pianificazione implantoprotesica e lo studio dei modelli in articolatore (simulatore della bocca in chiusura durante i movimenti).

L'ortopantomografia digitale è l'esame di base e può essere sufficiente insieme con l'esame obiettivo, alle impronte dentarie, alla valutazione di alcuni casi clinici. Sull'ortopantomografia digitale si può stimare con sufficiente accuratezza la lunghezza degli impianti che possono essere inseriti, mentre non è possibile stimare lo spessore osseo disponibile, che però è facile da stimare con una tomografia 3D.

I vantaggi della tomografia computerizzata consistono nella tridimensionalità delle immagini e nella possibilità di misurare anche la densità ossea. Lo studio dei modelli (le impronte delle arcate dentarie), montati in articolatore, permette di valutare i rapporti fra i denti all'interno dell'arcata, i rapporti tra le arcate, l'andamento dei piani occlusali e lo spazio disponibile. La mancanza di uno o più elementi dentali interessa una grande parte della popolazione, con conseguenti problemi personali e sociali. Con l'aumentare della popolazione, con conseguenti problemi personali e sociali, con l'aumentare dell'età, l'incidenza della malattia parodontale può favorire l'aumento della perdita dentale rispetto alla sola carie. La mancanza di uno o più denti richiede necessariamente un trattamento sostitutivo mediante protesi dentaria per il ripristino della funzione masticatoria, fonetica e non ultima anche estetica.

I metodi per trattare l'edentulie (mancanza di uno o più denti) comprendono la protesi a ponte cementata limando i denti sani, la protesi rimovibile (dentiera) o l'implantoprotesi. La terapia implantoprotesica evita diverse situazioni cliniche perchè evita al dentista di dover limare i denti sani.

La clinica utilizza varie tipologie di impianti di alta qualità, tutti certificati CE e FDA, per dare il massimo risultato ed ottenere con ogni tipo di osso una buona stabilità primaria, garantendo l'osteointegrazione. I protocolli operativi sono quindi finalizzati a garantire che l'impianto appena inserito sia stabile, non contaminato, e circondato da tessuti vitali. I nostri impianti, così come le componentistiche protesiche sono tutti conformi sia alle normative vigenti, sia con le certificazioni europee CE che americane FDA.

In caso di traumi che hanno causato la perdita di uno o più denti è possibile posizionare impianti post estrattivi a carico immediato che vengono protesizzati nella stessa seduta. Ciò significa che l'elemento dentale viene ripristinato subito con un dente provvisorio, sostituito dal definitivo dopo qualche mese. Condizioni cliniche e anatomiche favorevoli sono necessarie.

 

Esempi di interventi "Prima e dopo"

Vantiamo di una perfetta riuscita dei casi clinici e vi mostriamo un successo di intervento chirurgico pre e post operazione.


 

Tecnologie usate in clinica dentistica

  • Defibrillatore semi-automatico

    Dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione del cuore in maniera sicura.

  • Monitor Multiparametrico

    Apparecchiatura in grado di esaminare 400 gruppi di parametri vitali e forme d’onda.