Perchè un preventivo è diverso dall’altro

Alcuni anni fa una giornalista del Salvagente (una rivista dell’associazione di consumatori) visitò undici studi dentistici per un problema di denti storti. Ricevette nove terapie diverse e dieci differenti preventivi il cui valore oscillava tra 0 e 15 milioni di lire. Come mai una simile diversità tra le varie proposte? In odontoiatria non esistono grosse differenze per quanto riguarda la diagnosi. Infatti, un granuloma è un granuloma e una carie è una carie. Tuttavia, quando affrontiamo la terapia e quindi anche i rispettivi tariffari la situazione cambia.

Per risolvere i vari problemi, l’odontoiatra ha a disposizione una serie di terapie che variano a seconda dell’esperienza e della conoscenza del professionista. All’interno di ogni terapia, poi, si possono utilizzare diversi materiali e tecniche. Così ad esempio se vogliamo sostituire un dente mancante possiamo eseguire: un impianto con corona, un ponte di tre corone, una protesi mobile, oppure lasciare la situazione come sta. Le corone dentali, a loro volta, possono essere in resina e metallo, in ceramica e metallo, in ceramica e zirconio. Le protesi mobili possono essere completamente in resina o avere una struttura metallica. Tutte queste variabili influiscono sul preventivo. Inoltre, anche ipotizzando di trovare due dentisti che utilizzano la stessa terapia e gli stessi materiali, i costi risultano influenzati anche da ulteriori fattori:

 

1) Tempo

Ogni professionista dedica un tempo diverso all'esecuzione di una determinata prestazione. Ciò dipende dai passaggi adottati, dalla predisposizione personale, dall’efficacia e dal numero del personale ausiliario. Essendo l’odontoiatria una prestazione intellettuale, con notevoli variabili da valutare durante ogni intervento, non può essere assimilata ad una catena di montaggio. Questo fatto incide sui costi finali.

 

2) Formazione

Ogni odontoiatra ha una formazione diversa. Anche se, ormai, tutti partono da un percorso comune (Laurea in odontoiatria), la formazione post universitaria si differenzia notevolmente da dentista a dentista. Ci sono colleghi che eseguono periodicamente corsi annuali di aggiornamento, nazionali o esteri, mentre altri si tengono aggiornati mediante corsi di durata più breve e meno impegnativi. La formazione incide molto sulla capacità di poter capire meglio le problematiche cliniche e, quindi, di prospettare la terapia migliore.

 

3) Esperienza

Durante l’attività professionale ogni dentista prende maggior confidenza con alcuni tipi di terapie. C’è chi utilizza più facilmente l’implantologia, chi si trova a suo agio con gli interventi gengivali e chi preferisce la protesi mobile. Questa esperienza viene trasferita sulla terapia proposta. Inoltre, la capacità che l’odontoiatra affina durante la pratica professionale, incide sui tempi e sui risultati del lavoro eseguito.

 

4) Struttura

Il servizio e l’organizzazione extra clinica possono incidere sul preventivo finale. Una struttura che abbia bisogno di più personale per poter realizzare un buon servizio al paziente avrà un costo maggiore di una struttura più spartana, che in qualche caso crea dei disservizi. Quello che accade in odontoiatria avviene in qualsiasi tipologia di servizio professionale. Ciò che acquistiamo dal dentista non è, infatti, un prodotto prefabbricato, ma un servizio ad alta personalizzazione. Anche quando ci rivolgiamo a più avvocati non ci meravigliamo del fatto che ognuno decida una strategia legale diversa, con costi conseguentemente differenti. Così, se contattiamo più architetti, sappiamo che ci troveremo di fronte a progetti e spese diverse. Dai dentisti, invece, ci si stupisce se ci comunicano preventivi diversi. Anche l’odontoiatria è un'attività professionale e, quindi, alla fine ciò che paghiamo non è un prodotto, ma il pensiero, la capacità di una persona di poterci migliorare la vita. Diventa, perciò, importante scegliere la persona giusta, per evitare di buttar via la nostra salute e i nostri soldi.