Clinica Dentistica vi propone una serie di consigli utili su argomentazioni di vario genere riguardanti la cura e l'igiene orale:

1    Recuperare il dente rotto

Consigli su cosa fare se il bambino si rompe un dente:

Innanzitutto occorre tranquillizzarsi: il bambino ha male ed è agitato e l’adulto deve affrontare la situazione tranquillizzandolo se si vuole ottenere la sua collaborazione. Quando il dente è completamente uscito fuori dall'alveolo (osso) con tutta la radice, recarsi rapidamente presso la propria clinica odontoiatrica. Il tempo, in questi casi, è un fattore chiave: se si riesce a raggiungere la clinica entro 10 – 15 minuti la possibilità di far radicare di nuovo il dente è ancora molto alta, già dopo mezz'ora o un’ora le probabilità si abbassano notevolmente. Se si tratta di una rottura parziale, senza compromettere la radice del dente, bisogna recarsi dal proprio dentista, per verificare lo stato della radice, evitare complicazioni future e, soprattutto, per sistemare la parte esterna del dente. Le soluzioni da adottare in caso di rottura di un dente sono molteplici. La migliore cosa da fare, comunque, è sempre accompagnare il bambino dall'odontoiatra che troverà la migliore soluzione possibile in funzione dell'età del bambino e del caso.

S.O.S. - in caso di trauma

2     Come spazzolare i denti

Manutenzione e pulizia orale in condizioni di protesi ossee:
 
Se non viene effettuata un corretta manutenzione e mantenuta un'adeguata igiene, si possono avere problemi o perdite di impianti. La manutenzione è essenziale per mantenere la longevità degli impianti. I tessuti sono suscettibili alle infezioni batteriche e placche che si accumulano, si verifica un aumento del volume del tessuto gengivale con dolore al tatto e possibile sanguinamento. Attraverso un trattamento specifico, però, il processo infiammatorio diventa reversibile. Nelle fasi più avanzate, possono anche essere colpiti anche i tessuti ossei, con conseguente perdita dell'impianto. La corretta spazzolatura è indispensabile per la salute orale, poichè elimina la placca batterica che si deposita sulla superficie dei denti (impianti) e negli spazi tra le gengive e denti.

3     Dopo un intervento di implantologia dentale

Come comportarsi dopo un intervento di chirurgia orale di implantologia:

RIPOSO: dopo aver lasciato lo clinica, evitare ogni attività che vi possa affaticare. Dormire con un cuscino in più aiuta ad alleviare il gonfiore mattutino.

DOLORE: dopo l’intervento una leggera dolorabilità della zona operata può essere una fastidiosa conseguenza che si attenua considerevolmente con l'uso di appropriati analgesici.

SANGUINAMENTO: un sanguinamento leggero presente nella saliva è assolutamente normale durante il primo giorno. Evitate quindi pietanze calde per 12 ore e sciacqui ripetuti nelle prime 24 ore. Nel caso di una persistenza del sanguinamento, tamponate la zona interessata con una garzina o dell’ovatta per 15 minuti. Se necessario, ripetete questa manovra un paio di volte. Se tutto questo non è sufficiente contattate il vostro dentista.

GHIACCIO: applicate del ghiaccio sulla guancia, ad intervalli, per circa 3-4 ore.

FEBBRE: è possibile un leggero aumento della temperatura nelle prime 48 ore.

EDEMA: la zona operata può andare incontro a gonfiore che raggiunge il suo apice dopo circa 48 ore. A volte vi può essere la comparsa di un ematoma che sparirà nel giro di una settimana.

FARMACI: assumere regolarmente i farmaci che vi sono stati prescritti, oltre a quelli abituali (salvo altre indicazioni).

IGIENE ORALE: non usare lo spazzolino sulla zona operata per circa 2 giorni ma procedete negli sciacqui con il colluttorio prescritto. Successivamente praticate un'accurata igiene orale.

DIETA: per le prime 24 ore evitate cibi caldi e particolarmente duri; briciole di grissini o cracker o biscotti potrebbero penetrare nella ferita chirurgica.

ALCOOL-TABACCO: sono formalmente controindicati per 2 settimane. Possono disturbare la coagulazione, ritardare la cicatrizzazione ed essere responsabili del dolore post-operatorio.

 

PER QUALSIASI PROBLEMA E/O CHIARIMENTO, NON ESITATE A CONTATTARE IL CHIRURGO CHE HA ESEGUITO L'INTERVENTO.